Internet è l’elettricità della società contemporanea: la domanda di connessione cresce in tutto il mondo, i dispositivi mobili si diffondono sempre più capillarmente anche nelle zone più remote del pianeta, i social media connettono miliardi di persone. L’accesso al web non è uniforme nel mondo: se nelle economie sviluppate le persone si aspettano che tutto sia reperibile/consultabile/accessibile online, in quelle non sviluppate la rete mobile compensa l’assenza di connettività via cavo e l’aspettativa di connessione cresce di conseguenza.

A fare il punto sullo stato del digitale nel mondo nel 2016 è la ponderosa ricerca dell’agenzia We Are Social, che in un tomo (digitale naturalmente) fatto di 537 pagine di grafici e tabelle racconta l’evoluzione di web, mobile e social media nell’ultimo anno a livello globale e, individualmente, nelle 30 maggiori economie del mondo.

Di seguito presentiamo un estratto dei numeri e statistiche più rilevanti contenuti nella ricerca, seguito dalla sintesi del focus specifico sull’Italia.

• Gli utenti del web sono 3,42 miliardi, cioè il 46% della popolazione globale.
• Gli utenti dei social media sono 2,31 miliardi, cioè il 31% della popolazione globale
• Gli utenti mobile sono 3,79 miliardi, cioè il 51% della popolazione globale
• Gli utenti che accedono ai social tramite mobile sono 1,97 miliardi, cioè il 27% della popolazione globale

Nell’ultimo anno:

• Gli utenti del web sono aumentati del 10%, pari a 332 milioni in più
• Gli utenti dei social media sono aumentati del 10%, pari a 219 milioni in più
• Gli utenti mobile sono aumentati del 4%, pari a 141 milioni in più
• Gli utenti che accedono ai social tramite mobile sono aumentati del 17%, pari a 283 milioni in più

USO DEL WEB

La regione del mondo che ha registrato il maggiore incremento uso del web è il Medio Oriente, con un + 17% (cioè 21 milioni di nuovi utenti) in soli 12 mesi. Nell’area Asia-Pacifico l’incremento è stato del 12%, che visto l’elevato numero di abitanti si traduce in 200 milioni di nuovi utenti nell’ultimo anno.

• Il più elevato tasso di penetrazione del web in rapporto alla popolazione si registra in Nord America (88%) e in Europa occidentale (83%), quello più basso in Asia meridionale (27%) e Africa (29%).

A livello di singoli paesi, l’Islanda è quello con il più alto tasso di penetrazione di internet, che raggiunge il 98% della popolazione, seguito da Bermuda (97%) e Norvegia, Danimarca, Andorra ed Emirati Arabi, tutti al 96%.

All’estremo opposto la Corea del Nord, dove internet raggiunge lo 0,03% dei residenti (circa 7mila utenti). Poiché in Corea del Nord non esistono provider internet, We Social ne ha stimato il numero in base agli utenti Facebook che accedono alla piattaforma dal paese, la maggior parte del quali sono stranieri che si connettono tramite i propri dispositivi mobili. Gli altri paesi meno connessi del mondo sono Niger, dove il web raggiunge il 2% della popolazione, Ciad (2,5%) e Repubblica Democratica del Congo (3%).

Fra le 30 maggiori economie del mondo il primato della diffusione del web va agli Emirati Arabi (96%), seguiti da Regno Unito (92%), Canada e Giappone (91%), Corea del Sud (90%). Ultimi fra i grandi Messico (47%), Indonesia (34%) e India (28%).

• Chi trascorre più tempo su internet, fra i cittadini delle 30 maggiori economie, sono brasiliani e filippini, con una media di 5,2 ore al giorno, seguiti da sudafricani (4,9) e tailandesi (4,7). I meno dipendenti dal web sono sudcoreani (3,1 ore al giorno) e giapponesi (2,9).

In termini di accesso da dispositivi mobili il primato va alla Nigeria, dove l’82% delle pagine web viste è visualizzato su mobile, e poi a Sudafrica e Indonesia, mentre dall’altro capo della scala di misurazione c’è la Russia, con solo il 12% delle pagine web viste da mobile.

• La velocità media globale di internet è di 5,1 Megabit al secondo: quella più elevata si registra in Corea del Sud (20 Mbps), Hong Kong (15,8 Mbps) e Giappone (15 Mbps), quella più bassa in India e Nigeria (2,5 Mbps) ed Egitto (1,7 Mbps).

USO DEI SOCIAL MEDIA

Quasi un terzo della popolazione mondiale usa oggi i social media. Il tasso di penetrazione maggiore è in Nord America, dove i social sono usati dal 59% della popolazione, seguito da Sud America (50%), Europa occidentale e Asia orientale (48%).

A livello di singoli paesi, sempre considerando le 30 maggiori economie, il più alto numero di account social in rapporto alla popolazione si registra in Corea del Sud (76%), Emirati Arabi (68%) e Hong Kong (66%). Il primato va però a Taiwan: è fuori dalla cerchia dei 30 grandi, ma ha un tasso di penetrazione social del 77%. In coda al ranking si trovano invece Sudafrica (24%), India (10%) e Nigeria (8%); in assoluto, considerando anche i paesi minori, i meno social sono la Corea del Nord (0,03%), il Turkmenistan (0,2%) e Curacao (0,6%).

• La piattafoma social di gran lunga più usata nel mondo è Facebook, che ha quasi 1,6 miliardi di utenti attivi al mese, e al secondo posto c’è WhatsApp, che appartiene a Facebook e che ha da poco annunciato di avere raggiunto il miliardo di utenti mensili. Al terzo posto c’è la piattaforma di messaggistica cinese QQ (del gruppo Tencent), che ha 860 milioni di utenti mensili, e al quarto ancora Facebook Messenger con 800 milioni di utenti attivi ogni mese. Seguono Qzone e WeChat (sempre della cinese Tencent), poi Tumblr, Instagram (400 milioni) e Twitter (320 milioni). LinkedIn è l’ultima delle 20 grandi piattaforme social, con 100 milioni di utenti attivi al mese (che ovviamente non equivalgono al numero di iscritti, di molto superiore).

IL DIGITALE IN ITALIA

I dati di We Social indicano che in Italia ci sono 37,6 milioni di persone connesse a internet, cioè il 63% della popolazione: meno di Germania (89%), Francia (86%) e Spagna (77%), le altre tre grandi economie dell’eurozona.

Di questi 37,6 milioni di utenti web, il 79% si connette tutti i giorni, il 15% almeno una volta la settimana e il 5% almeno una volta al mese. Solo l’1% si comnnette meno di una volta al mese.

In Italia predomina ancora la navigazione del web da computer: il 73% delle pagine viste è visualizzato su computer portatili o desktop, il 21% da smartphone e il 6% da tablet.

A usare i social media sono invece 28 milioni di italiani, pari al 47% del totale dei cittadini: anche in questo caso meno di Francia (50%) e Spagna (48%), ma più della Germania (36%).

• Le 10 piattaforme social più utilizzate in Italia sono, nell’ordine di numero di utenti, Facebook, WhatsApp, Facebook Messenger, Google+, Twitter, Instagram, Skype, LinkedIn, Pinterest e Viber.

Gli utenti unici di dispositivi mobili (connessi o meno a internet) sono l’84% degli italiani (circa 50 milioni di persone), al quarto posto fra le 30 grandi economie dopo Spagna, Singapore e Giappone, ma il numero dei dispositivi si aggira intorno agli 80 milioni, indicando una media di quasi due dispositivi per persona fra quelli che ne dispongono.

• Nell’ultimo anno gli utenti del web sono cresciuti in Italia del 6%, mentre non c’è stato nessun incremento sul fronte dei social media. Il numero degli abbonamenti mobile è invece calato del 2%.

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